AnimaDanza
Per iscriversi, scrivere a Elisita (labart58@gmail.com), indicando nome, cognome e numero di telefono. Per essere valida l’iscrizione deve essere confermata.
Dare anima alla danza è, per me, un invito sottile:
un richiamo a tornare a sé, ad abitare il proprio corpo
come si abita una casa sacra, viva di respiro e di presenza.
In questo spazio, il movimento diventa ascolto,
la musica – eclettica, spesso meditativa –
si fa corrente che accompagna, apre, trasforma.
Ogni gesto è una soglia, ogni ritmo una possibilità
di attraversare paesaggi interiori sempre nuovi.
La danza si rivela allora come una meditazione in cammino,
un dialogo silenzioso con le emozioni, il vivere stati d’animo diversi,
un viaggio verso un significato intimo, irripetibile.
Da questa esperienza nasce un’espressione più autentica,
un ardore gentile verso la vita, e il dischiudersi di una dimensione spirituale
che appartiene a ciascuno, unica come il proprio respiro.
La pratica si dispiega in tre momenti. Prima di ogni danza, ci raccogliamo per un breve incontro attorno a una tazza di tè: uno spazio quieto in cui vengono offerti alcuni puntatori, come piccole bussole per il cammino. Segue il tempo della danza, cuore vivo dell’esperienza, che si distende per circa un’ora. Infine, il momento dell’integrazione: un ritorno morbido a sé, in cui ciò che è emerso può trovare forma nel nostro “quaderno di viaggio”, in poche parole essenziali, in un segno tracciato, in una condivisione a voce, o in entrambe le cose. Ognuno è libero di seguire il proprio desiderio, sia che lo conduca a comunicare, sia che lo inviti semplicemente ad ascoltare in silenzio.
Lingua: Quella universale della musica.
Dove: Nella SALA MAMMUT, presso gli spazi di Area 302, in via Cadepiano 18, Barbengo
Quando: Incontri settimanali, i giovedì dalle 19:00 alle 20:30 circa (vedi calendario).
Contributo: 100 fr per un ciclo di 4 incontri consecutivi. Per chi non segue regolarmente, è possibile contribuire con 30 fr per pratiche singole.
Abbigliamento: Indumenti comodi, adatti alle pratiche corporee. È possibile cambiarsi sul posto ma non effettuare la doccia. Prevedere sempre la possibilità di aggiungere o togliere uno strato.
