Filosofia

Qui di seguito trovate una breve presentazione della filosofia di Area 302, delle sue finalità e delle circostanze storiche che hanno portato alla sua nascita e alla scelta del suo nome.

Scopo

Come deliberato dall’assemblea generale straordinaria del 12 marzo 2018, Area 302 ha come scopo la promozione e l’organizzazione di corsi, seminari, conferenze, congressi e altre attività di valore scientifico, educativo, culturale, artistico e sociale, favorendo la diffusione della cultura e della conoscenza. Rientrano inoltre nei suoi obiettivi la gestione dell’immobile di proprietà e la partecipazione a realtà con finalità affini o sinergiche. Queste attività vengono perseguite in modo responsabile, secondo principi di sviluppo sostenibile, onestà intellettuale e integrità morale.

In questo spirito, e nell’ambito del proprio impegno di responsabilità sociale, Area 302 accoglie e sostiene nei suoi spazi Social Business Earth (SBE), organizzazione svizzera di riferimento impegnata nella promozione di imprese sociali e modelli di business sostenibili, orientati a migliorare la vita delle persone e a proteggere il pianeta. In particolare, sostiene il Social Business Innovation Lab (SBI-LAB), programma dedicato a startup sociali particolarmente innovative e promettenti, e la relativa Social Business Conference (SBC), evento chiave in Ticino, organizzato su base annuale per rafforzare l’ecosistema delle startup sociali e favorire l’incontro tra imprenditori sociali e investitori a impatto.

Storia

Area 302 SA fu fondata nel lontano 1966. A quel tempo si chiamava Rosso Antico SA e il suo scopo principale era la fabbricazione e la vendita del famoso Principe degli Aperitivi, un’icona degli anni ‘70. Nel 1977, cambiò nome in Immobiliare Barti SA, oltre che scopo, che divenne primariamente quello di gestire il suo immobile di proprietà, un fabbricato industriale edificato nei primi anni Settanta, situato sulla parcella numero 302 del comune di Barbengo, oggi divenuto quartiere di Lugano.

Tuttavia, Immobiliare Barti SA rimase in stretto contatto con il mondo delle bevande spiritose, dacché l’immobile fu dato in affitto al produttore del famoso liquore brasiliano Mangaroca Batida de Côco, tanto che nel tempo divenne noto con il nome di “Stabile Mangaroca”. Nei primi anni Novanta, ci fu un’importante opera di ristrutturazione, con la creazione di un intero piano di uffici, per venire incontro alle necessità del locatario che andava espandendo la sua attività a livello internazionale.

Un quarto di secolo dopo, nel corso del 2017, il summenzionato liquore brasiliano fu acquistato da una nota compagnia tedesca, con la conseguenza che a Immobiliare Barti SA venne a mancare il suo storico e unico inquilino. Gli azionisti cercarono inizialmente un acquirente per la parcella e la sua costruzione industriale, entrando in contatto con diversi interessati. Ci furono varie strette di mano, accordi, riunioni presso notai: ogni volta la vendita sembrava conclusa ma poi, immancabilmente, subentrava un imprevisto che annullava l’intera operazione, quasi a voler significare che il fine designato del luogo doveva essere un altro. Fu così che uno degli azionisti, colto dall’intuizione di potere conferire alla società, e al suo immobile, nuova vita e una nuova missione, si offrì di rilevare l’intera quota azionaria.

Il 12 marzo 2018, la società assunse un nuovo nome, divenendo l’attuale Area 302 SA, dotandosi anche di un nuovo statuto, che include nel suo scopo la diffusione della cultura e della conoscenza. Tra il 2019 e il 2021 furono realizzati significativi interventi di ristrutturazione dell’intero stabile, sia negli spazi interni sia nelle strutture esterne. Nel 2025 è stato inoltre installato sul tetto un impianto fotovoltaico, a completamento del processo di ammodernamento della struttura.

Nome

Il nome Area 302 indica un aspetto concreto, quello dell’area della parcella catastale numero 302: il terreno a Barbengo dove si trova lo stabile di proprietà sociale. La società si presenta dunque come un’entità in contatto con la realtà del suo territorio. Al contempo, la sua prospettiva è internazionale, come lo è il termine latino “area”, che si scrive tal quale in numerose lingue, tra cui l’inglese. Sempre in inglese, le prime tre lettere del nome, “are”, significano “essere”, declinato al plurale, suggerendo l’importanza di muoversi insieme e al contempo con piena indipendenza ed autonomia individuale. Questo movimento avviene nell’unico luogo dove è possibile muoversi, la realtà, come suggeriscono le ultime tre lettere del nome: “rea”.